Anna

bla bla bla

Dove sono? 15 Maggio, 2008

Archiviato in: Varie — annarella83 @ 8:05 am

Sto un pò trascurando il blog, è che sono molto occupata con lo studio, la vita privata mi piacerebbe se mi occupasse di più… invece mi provoca solo distrazione dallo studio senza nulla di concreto… e l’insonnia non mi aiuta ad essere creativa, a scrivere qualcosa…

Stasera forse vado al cinema, ultimamente ci sto andando sempre più spesso, mi piace moltissimo.

 

Il “mio” videogame 9 Maggio, 2008

Archiviato in: Varie — annarella83 @ 8:22 am
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Sto tentando di togliermi un vizio… ora, mettendo da parte le tristissime battute di mia madre (“io smetterò di fumare quando tu smetterai di mangiare”), il vizio che sto cercando di togliermi è subdolo (come tutti i vizi, credo) e crea danni (non alla salute – non molto almeno – ma alla vita sociale e universitaria). Questo vizio si chiama The Sims 2.

Cominciai a giocare a TS2 appena uscito, lo stavo aspettando. Su un forum di vecchi appassionati del primo The Sims, siamo stati per mesi a fare il countdown, ad analizzare gli screenshots rilasciati cercano anche il minimo pelo, facendo congetture su cosa sia questo e come funzioni quello.

Il 17 settembre 2004, dopo un giro di telefonate per capire chi lo avesse (cosa difficile in questo paese “dimmerda” dove vivo), mi recai fino al centro “Le porte di Napoli” di Afragola per acquistarlo.

Fu subito amore.

I primi giorni passavo ore e ore a giocare, con il mio piccolo dolce portatile che minacciava fusione. Poi mi stabilizzai su ritmi più umani (un paio d’ore per volta, non tutti i giorni).

Ben presto scoprii il sito “Mod The Sims 2”, comunicando ai ragazzi del forum italiano le cose che stavano sperimentando su quel sito, creazione di hack e nuovi oggetti (cosa fondamentale per TS2).

Per comprare la prima espansione, University, mi recai fino alla Feltrinelli a Via Chiaia (Napoli). In University uno dei personaggi pre-creati, nella versione Italiana, portava il mio nome, come ringraziamento per una segnalazione di errori che avevo fatto alla localizzatrice.

Poco dopo mi fu offerto di andare a Milano a fare la localizzazione dei Sim per consolle e rifiutai perché stavo lavorando alla mia tesi.

Cominciai a frequentare la chat, a dare aiuto tecnico (in inglese), il che è stato molto utile, perché mi ha fatto migliorare il mio vocabolario.

Cominciai a moderare la chat, insieme a delle altre persone che diventarono amici nel vero senso della parola. Prima di allora non avevo mai creduto alle amicizie vere, disinteressate, nate su internet. Ho riso ad alta voce di fronte al mio computer, ho avuti momenti di assoluto divertimento, perché eravamo una bella squadra di matti.

Ho visto tutto quel mondo in cui mi rifugiavo nel mio tempo libero sfasciarsi quando si è venuto a sapere che l’amministratore di tutta la baracca era stato indagato per pedofilia.

Me ne andai schifata dalla comunità virtuale cui avevo collaborato, mantenendo il contatto con qualche buon amico.

Stetti dei mesi senza giocare, il gioco mi riportava alla ingombrante presenza del “capo” e mi dava fastidio. Poi ripresi, dopotutto lui non c’entrava niente col gioco, non l’aveva creato lui, era il sito che era stato creato da lui.

Sono passati quasi 4 anni da quando ho comprato TS2, ho speso una braca di soldi per 7 espansioni e 4 Stuff Packs, e ora devo smettere, mi sto costringendo a smettere, perché mangia il tempo che dovrei dedicare allo studio (certo non quelle dedicate alla vita sociale)… le 2 ore ogni 3-4 giorni non vanno bene, perché mi stancano, mi danno mal di testa, mi occupano il cervello con le varie congetture che faccio e quando ho qualcosa di nuovo tra le mani arrivo a giocarci ogni giorno, con enormi sensi di colpa per aver trascurato quello che devo fare davvero, studiare.

Bhe, sarà dura, ma io non giocherò più con quel videogame.

(Ora, quanti di voi che hanno letto pensano che io sia matta?)

 

Perchè le coppie fanno la faccia triste? 1 Maggio, 2008

Archiviato in: cazzate — annarella83 @ 12:44 pm
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Questa è una domanda che mi sono posta varie volte. Mi spiego: mi capita spesso di vedere per strada, al parco, sui mezzi pubblici ecc… delle coppie con la faccia tristissima, come se gli fosse appena morto il gatto.

In genere, per strada, la gente assume diverse espressioni, ma la faccia triste ammorbata la si può riscontrare solo nelle coppie abbracciate o in persone generiche ad un funerale.

Perché fanno questa faccia?

E’ tanto triste per loro stare in coppia?

Lo stare in coppia gli dona dei poteri ESP per cui sono più sensibili dei comuni mortali e quindi si struggono grandemente per le miserie di questo mondo?

Al giorno d’oggi, si sa, siamo tutti un po’ depressi, però pare che lo stare in coppia sia una licenza per mostrare questa depressione in pubblico.

Posso tollerare le coppie abbracciare, con la faccetta da funerale, alla stazione/aeroporto. Perché hanno un motivo (forse) per essere tristi… uno dei due starà partendo. Ma se stanno seduti su una panchina del parco, poggiati ad un pilastro dei porticati vicino l’Oviesse, sul treno, seduti su un motorino fuori scuola ecc… che cazzo hanno da fare quella faccia?

Siete una coppia, andatevene a trombare (voi che potete). Fatevi quattro risate. Bisbigliatevi frasette porcellose. No. Loro, stando alle loro facce, si bisbigliano poesie esistenzialiste.

La cosa migliore è quando lui [lei] guarda lei [lui] con aria preoccupata e le [gli] chiede qualcosa bisbigliosamente, al che si innesta la faccia da funerale e si struggono e bisbigliano, cose talmente tristi che noi comuni mortali non possiamo conoscere. Probabilmente se ne venissimo a conoscenza, senza il supporto di un partner, sarebbero tanto tristi che ci ammazzerebbero all’istante, per la sofferenza interiore.

Se una qualsiasi persona mostra quel livello di depressine in pubblico, senza stare deprimentemente abbracciato alla propria controparte, viene bollato come “piattola piagnona” ed evitato dagli altri (ah, gli amici si vedono nel momento del bisogno).

Se un giorno dovessi trovare un folle per me (fatto apposta per me) e dovessi tramutarmi, con lui, in una coppia di questo tipo, vi prego, sopprimetemi.

 

Bombhorrorama 29 Aprile, 2008

Archiviato in: orrore — annarella83 @ 1:28 pm
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Mia madre fa la maestra e come ogni maestra che si rispetti, quando i suoi alunni raggiungono la 4°-5° elementare, in questi mesi primaverili, arrivano a casa le bomboniere delle prime comunioni (e i confetti, che io adoro).

Ora, premettiamo che io non amo tanto il concetto di spendere una vagonata di soldi per un oggetto-ricordo spesso inutile e che si legherà all’arredamento/gusto solo del 3.5% degli invitati, c’è da dire che alcune persone comprano cose carine, altre comprano a occhi chiusi.

Non so cosa gli venga in mente, quando si tratta di scegliere… persone che in genere sembrano dotate di normale gusto se ne escono con dei mostri che manco nei miei peggiori incubi riuscirei a concepire. Le persone che già non sono dotate di gusto normalmente raggiungono livelli orrorifici degni di un esorcismo.

Vorrei mostrarvi alcuni esemplari che sono arrivati a casa mia. Sono tutte bomboniere arrivate oggi, fresche fresche, tranne la prima, che risale alla settimana scorsa (e si trova già nella pattumiera del rifiuto non riciclabile).

Esemplare numero 1:

Veliero in plexiglas su base ovale dotato di luce LED che pulsa in rosso e blu. Altezza: circa 10 cm.

Che posso dire… perché?? Perché un veliero in plexiglas con la luce LED. Cosa volevate trasmettere? Non lo so… sono basita di fronte questo orrore.

Esemplare numero 2:

Crocifisso in argento montato su croce di cristalli, posto su un piedistallo di lego, incorniciato da tre colonne (sicuramente una citazione del colonnato del Bernini…) che sostengono il tetto, in legno, sormontato da tripudio di cristallo. Altezza: circa 15 cm.

Forse l’idea di partenza non era male… ma si sono persi nello sviluppo del cristallo. Però stava in una scatola di legno liscia e sobria, quella la apprezzo, mi torna utile come portagioie.

Esemplare numero 3:

Qui necessitano due fotografie (orride, si, sono una pessima fotografa) per capire.

E’ una scatola ovale in metallo, cristallo e altro materiale non identificato, dal diametro maggiore di circa circa 10 cm. Si apre… magari la uso come portapillole… così pratica da mettere in borsetta… no …

Esemplare numero 4:

Ah, visto che la comunione è un momento religioso questo non poteva mancare. Un Vangelo (e Atti degli Apostoli, così si è più completi) rilegato in pelle bianca con placca d’argento, inserito in scatolina abbinata.

Adorabile… non è buono neppure per accendere il camino.

Esemplare numero 5:

Questo è forse il migliore tra tutte le cose schifide che NON verranno mai esposte in casa mia. Si tratta di un vetro di murano con applicata placca di argento rappresentate la sacra famiglia, dotato di simpatici piedini, così può stare in piedi e svettare tra il vostro ciarpame.

Secondo voi riesco a venderne un paio su ebay?

 

Mamma li Emo 28 Aprile, 2008

Archiviato in: cazzate — annarella83 @ 11:31 am

Cos’è un Emo?

Tempo fa un mio amico mi chiese se io fossi Emo… la presi come una offesa.

Un Emo è un tizio/tizia che ascolta (teoricamente) punk rock (o punk/pop, fino a qualche anno fa dire punk/pop era un ossimoro, ora esiste, ed è Emo). Si veste con jeans stretti o minigonne giropassera (ma con sotto i leggins neri), t-shirt, il tutto deve essere addobbato da teschietti, scheletri di animali morti, eventuale “Emily The Strange”, “Nightmare Bifore Christmas”, loghi di band pop/punk o vecchio punk (anni’70) e… per la ragazza chic magari versione dark di Hello Kitty.

Gli Emo sono depressi, gli Emo pensano alla morte, gli Emo si tagliano la carne per vedere il sangue che ne scorre e trarne sofferenza et similia, gli Emo si deprimono tutti insieme parlando di quanto sono depressi.

Gli Emo si pettinano i capelli neri in modo strano. Innanzitutto devono essere lisci, poi devono possibilmente coprire almeno un occhio e devono divagare in strane forme di cresta…

Io non sono Emo.

Però potrei diventarlo, perché sabato pomeriggio, sul treno Salerno-Napoli, sono stata a stretto contetto con due Emo e le conseguenze potrebbero essere letali. Sto incubando l’Emo virus, molto probabilmente. Questo blog diventerà presto un Emo-altarino, sarà tutto decorato a teschi e schizzi di sangue.

La coppia Emo in questione non so se fosse una “coppia” o fratello e sorella. Di fatto sono saliti sul treno e si sono seduti nei sedili accanto (dall’altra parte del corridoio) a me e la marmotta.

Lui: era tutto nero con dettagli teschiosi bianchi. Tocco di classe lo zaino tondo a forma di testa di Jack Skellington e i capelli… indefinibili… praticamente avanti cadevano (rigidamente) sull’occhio destro, e dietro si alzavano in una serie di spuntoni contundenti.

Lei: rosso-nera con minigonna, leggins e calzettoni decorati a scheletri di animali morti (rossi), occhiali da sole enormi e… capelli… scendevano quasi normali… capelli tagliati alle spalle, frangetta… ma c’è un dettaglio agghiacciante. Praticamente a metà testa (la zona, diciamo, dove si metterebbe un fermacapelli) i capelli erano stati alzati, con litri e litri di lacca, formando una aureola attorno al suo viso. Credo potrei ottenere quel effetto andando a dormire dopo essermi spalmata il cemento nei capelli.

Ora, tra di noi c’era il corridoio, presumo la distanza fosse di sicurezza. Loro se ne stavano lì, tranquilli, a fare gli Emo (cioè, avevano tirato fuori dallo zaino della lacca per capelli e si stavano sistemando le acconciature, rischiando di soffocarmi per le emissioni di gas tossici), ma ad un certo punto arriva lui… un essere che, a quanto pare, terrorizza gli Emo a livelli incommensurabili: un accattone (finto?) sordo muto, che chiede soldi per il caffè. La reazione è tragica. La Emo-girl si alza urlando come una ossessa “oh mio dio nooooo, verrà da noiii, no, oh mio dioooo”, come se l’accattone fosse un mostro di film horror di serie B armato di sega elettrica. Per evitare che gli si sieda di fronte cosa fanno? Si siedono di fronte a me e alla marmotta.

Ed è qui, che è avvenuto il contatto… loro stavano lì, a litigare, singhiozzare, temere che l’accattone potesse toccarli (lei a lui “noooo, non dargli i soldi, poi verrà sempre da noooooi buuhaaaa”) e io temo di poter essere stata contagiata.

Quindi, cari amici/amiche… oggi accendete un bastoncino di incenso per me, se siete religiosi pregate per me, pensatemi, perché la mia fine (come persona semi-razionale e pensante) potrebbe essere vicina.

 

Ma perchè? 27 Aprile, 2008

Archiviato in: paranoia — annarella83 @ 12:41 pm

Questo weekend lungo l’ho passato molto bene, andandomene in giro (praticamente l’unica provincia Campana che non ho toccato è stata Avellino) con varie persone (sempre diverse).

Però c’è una cosa che mi turba… ovvero le persone con cui sono andata al cinema giovedì sera. Tra di loro c’è un ragazzo che mi piace. Non lo conosco molto bene, quindi per il momento è un “mi piace” superficiale, però ho sempre un blocco mentale… un blocco che mi dice che tanto, qualunque cosa succeda, comunque egli si riveli (fantastico/stronzo/perfetto/superficiale ecc…), non potrei mai piacergli. Non che lui sia Brad Pitt all’italiana, uno di quei tizi belli e impossibili. No. In genere quei tizi non mi attirano. Però io mi sento sempre infinitamente inadeguata. Non mi capisco. Dovrei smettere di pensare a me in termini negativi.

 

Piccola Paranoia 20 Aprile, 2008

Archiviato in: paranoia — annarella83 @ 8:05 pm
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Stanotte (stessa sera dello sborone) alle 2.30 mi è successa una cosa strana… una macchina si è messa dietro di me mentre aprivo il cancello di casa (vivo in una stradina reisdenziale che non porta da nessuna parte, la usano solo i residenti). Ho creduto volessero rubarmi la macchina. Poi invece se ne sono andati, senza fermarsi (magari stavano accompagnando qualche vicino a casa… bho… ma no, se ne sono andati proprio). Chissà se sono paranoica o davvero c’era qualcosa di strano.

Stasera ho usato la storia come scusa per non uscire con Ele, è che proprio non mi andava (stanca… e poi gli altri amici erano andati al cinema e non ero in vena per una serata solo noi due - ovvero ascoltare le sue lamentele sentimentali) però un pò ne sono spaventata sul serio.

 

Lo sborone 20 Aprile, 2008

Archiviato in: misantropia — annarella83 @ 9:41 am
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Ieri sera ho conosciuto un ragazzo appartenente ad una delle categorie che odio di più: quelli che hanno i soldi e se ne vantano.

Io credo non ci sia niente di male ad avere i soldi (onestamente guadagnati), magari ne avessi un po’… ma non tollero affatto quei tizi (ma anche tizie) che sembrano sbatterti il 500 euro in faccia ogni volta che aprono la bocca. Quello di ieri sera era pure un esemplare dei peggiori.

Analizziamolo…

L’abbigliamento è il tipico modello fighetto con soldi ma non tanto gusto, comunque non sono brava come Betty Moore a descrivere certe cose, ma basti dire che aveva tutte cose costose addosso, tipo Ralph Lauren, Fay ecc. Arriva al pub dove io e i miei amici avevamo passato la serata, con il suo sorriso smagliante, saluta la cugina e si unisce a noi. Subito ci fa sapere che ha vinto un viaggio, un viaggio da 15.000 euro, perché lui è tanto bravo nel suo lavoro (rappresentate casa farmaceutica… praticamente un avvoltoio professionista) e comincia a parlare del fatto che dovrebbe portarsi una ragazza, in questo viaggio… che una squillo buona costa 140-150 € a notte e lui quindi deve portarsi una ragazza che sia davvero brava visto che le offrirà un viaggio da 7.000 €. Ovviamente, senza che sia richiesto, comincia a snocciolarci l’elenco di persone che gli si sono messe dietro per scroccare il viaggio ecc… a quanto pare qualsiasi ragazza sarebbe pronta a scoparselo pur si farsi sto viaggio (io non nego che il viaggio sia interessante, eh).

Si decide di andare a prendere un caffè e lui insiste perché si vada con la sua macchina (io no, io resto fedele al catorcio di Gennaro), una sportiva che fa vrooooom e di cui non so il nome (quindi costosa, perché io so i nomi solo delle macchine economiche). Tutto il tempo continua a parlare del viaggio, di chi si deve trombare, di quanto è bello il suo smanicato nuovo (è Belstaff… ma non preso dal negozio li, che quello non ha i modelli esclusivi), di quanto sia stato bravo a vincere il premio di vendita ecc… Al bar tutti ordiniamo un caffè o un liquore (che però è commerciale… che schifo… ma in che posto lo abbiamo portato!), arriva il conto, non è molto… ma lui imperterrito tira fuori un 50 euro (che poi aveva un 20, l’ho visto mentre tirava fuori il 50) e lo porge alla cameriera, imponendoci di non pagare, che offre lui. Al ritorno lasciamo Genny per la sua strada e andiamo in macchina con lui. L’interno della macchina è tutto un gadget. Alla domanda di Ele “ma anche questa è tua?” (a quanto pare Ele lo aveva visto alla guida di un’altra macchina costosa) ci espone tutto il parco auto che ha a casa sua, spiegandoci che sono leasing… perché lui mica può mettersi a pagare bolli ecc.. il leasing è più pratico, così può cambiare macchina con la stessa frequenza con cui io cambio biancheria intima. Passando per vetrine di negozi costosi ci butta un occhio e dichiara che è tutta roba falsa, perché solo lui possiede la verità, solo lui sa dove vendono i vestiti originali. Lui si che è uno che sa vivere. Guida a velocità ultrasonica, facendoci vedere tutti i cavalli della macchina… solo che quella strada non è che sia tanto sicura, avrei voluto strozzarlo. Ad un commento sul fatto che l’aria condizionata è troppo alta ci ragguaglia su quanto è figa l’AC della sua auto ecc…. Quando infine arrivo al luogo dove avevo lasciato la mia piccola Picanto fa “ah, è quella la tua macchinetta”. Vaffanculo… macchinetta si, e non ho neppure finito di pagarla, cazzo, ma è mia e tu le porti rispetto.

Commento di Ele “Veniva all’università con me… era un asino…”.

Ecco chi fa fortuna nella vita.

 

no no no 17 Aprile, 2008

Archiviato in: paranoia — annarella83 @ 3:42 pm
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abbandonare l’università dopo aver fatto quasi 50 esami sarebbe da pazzi…

ma sono a pezzi

continuo a ripetermi che dopotutto sono ancora giovane, ma cazzo, odio essere fuori corso

ce la farò… alla fine… forse…

crisi d’ansia al pensiero di quei luridi 5 esami che ancora mi mancano

 

14 Aprile, 2008

Archiviato in: orrore — annarella83 @ 7:31 pm
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Berlusconi ci governerà, con Bossi che lo tiene per le palle. Un nano psicopatico e ladro ed un razzista psicopatico. Sembra la trama di un film horror. Verrò espulsa dall’università perchè non sono Ariana 100%?