Archivio perGennaio, 2008

Fanculo

Oggi giornata di merda!
Sono andata a fare un esame convinta di essere preparata. Avevo 30 a questo esame alla triennale, ora si trattava di approfondire meglio alcuni argomenti (credito fondiario, VIA, VAS, ecc…).
Sono durata 3 secondi! Bocciata. Una domanda che non ho trovato da nessuna parte ne sul libro ne sugli appunti. Ora ho scaricato degli appunti di M.F. che dovrebbero contenere le nozioni inerenti all’esame che dovevo fare (che NON è M.F.! Mai fatto M.F., non esiste in nessun piano di studi di A&T). Sono basita.

Commenti

Ops…


Oggi mi sono allegramente recata al Centro Commerciale Campania per comprare un regalo ad una mia amica. Le ho fatto un portachiavi di fimo, ma comunque non mi pareva abbastanza, così sono andata da TheBodyShop a prendere una borsetta estiva rosa che avevo visto, 8 euro, mi pare un buonissimo prezzo. Solo che… con la carta… raccolgo i punti… e se non arrivo a 20 euro il punto non me lo danno mica. Mi mancano solo 12 euro su 20… che caspita. Ovviamente mi sono fatta mettere il punto, comprando:

  • Pinza per capelli (1.50 €)
  • Gel Doccia 60 ml White Musk (1.50 €)
  • Gel Doccia 125 ml Moon Flower (1.50 €)
  • SpugnaSkin Sponge” (6.00 €)
  • Daisy Soap da 100 g (4.00 €)

Ovviamente non avrei dovuto. Ovviamente ho esagerato, come al solito. Anche se sembra che non abbia speso molto (ci sono i Saldi), in realtà sono piena piena piena di prodotti da bagno e doccia (vedi foto), per non parlare di farmacapelli. L’unica cosa che mi serviva effettivamente è la spugna, la mia mostra segni di cedimento. Ora ce l’ho un po’ con me stessa. Autocontrollo zero. Ma dovreste sentire l’odore del MoonFlower. Poi mi piace TheBodyShop, anche se non è fitologico, perchè i prodotti sono buoni, funzionano, e non testano su animali. Ma resta il prezzo…
Sto vendendo i vecchi Dylan Dog su ebay (la libreria straripa, io non li leggo più…)… praticamente ho già speso quasi tutto quello che ho guadagnato.

Commenti

Il caos

Questa è la mia scrivania (click per ingrandire):


Sono tanto disordinata, lo so… in questi giorni mi stavo chiedendo come fare a ridurre il quantitativo di disordine che creo. Fate conto che la scrivania passa da “pulita” a quella roba lì in figura in circa 2 giorni. Uno schifo. E più faccio casino più fatico a pulire. Che palle!

Stasera è sabato, sto cercando la forza di alzare il braccino, prendere il telefonino e vedere cosa fa Ele, solo che la traduzione del secondo dei due articoli malvagi mi ha totalmente ucciso l’ultimo neurone superstite. E che palle. Ora vado… telefono, ce la faccio *respiro* vado…

Commenti

Saldi Senza Soldi

S.S.S.
Oggi sono finalmente riuscita a sfruttare i saldi, perchè essere senza soldi è una tragedia, quando ci sono i saldi.
Avendo 35 eruo di buoni da spendere in alcuni negozi (nessuno che mi piaccia…), li ho dati a mio padre che si è preso una giacca in uno di quei negozi, prendendo i CONTANTI (yayyyy). Coi contanti ho potuto attaccare l’unico negozio dove si possa comprare qualcosa con pochi soldi: ZARA.

Ho preso due T-Shirt (io praticamente vado a t-shirt, solo t-shirt), una borsa rossa a sacco e un paio di scarpe ballerina con teschietti (si sa che le ballerine amano i teschietti). Il tutto per 28 euro. Volevo anche un pigiama da H&M, di flanella, di Snoopy, ma era non scontato… cacchio 19 euro! Niente pigiama!

Niente pezzi di sotto, pantaloni e gonne aspetteranno che io dimagrsica per essere comprati. Almeno spero. Altrimenti a breve andrò in giro in mutande.


Commenti

Ghaaaaa!!!

Sto traducendo due begli articoli di Psicologia per una mia amica. Le servono per la tesi. Lei è brava in Inglese, ma è la regina delle insicure e non osa tradurre. Farselo fare da una professionista le costerebbe uno sproposito e allora ci sono io. Gli amici servono a questo a fare delle cose odiose senza chiederti soldi ma bestemmiando in silenzio e sorridendo quando ti consegnano il risultato (trattasi di sorriso isterico della serie “non osare ri-chiedermelo da qui ad un anno”). Gli articoli in questione sono delle sostanziose palle circa gli adolescenti ammorbati ecc… Moooolto divertente. Che poi io non sono una professionista, di certo, e mi capita spesso di capire perfettamente cosa una frase voglia dire, in Inglese, tanto che sarei perfettamente in grado di rispondere o commentare, in Inglese, ma trovare le parole Italiane adatte a esprimere il concetto diventa tragico. Specialmente per i termini tecnici di psicologia, che io non conosco e non riconosco nel testo finché non capisco che quelle 2-3 parole lì non hanno alcun senso se le traduco e allora le cerco su wikipedia e scopro che sono un termine tecnico, che in italiano si dice in tutto altro modo. Uuuuffa. Quando io studio da libri/articoli inglese non traduco, studio direttamente dall’inglese, lo trovo più pratico. A dire il vero vorrei allenare la pronuncia e l’ascolto perchè negli ultimi anni mi trovo sempre di fronte ad inglese scritto… finirà che saprò leggerlo ma non capirò niente di quello che dicono!!

Buon proposito per il 2008: Guardare la TV in Inglese (fortuna che Sky ha l’opzione di lingua).

Commenti

Portachiavi

Oggi ho ripreso in mano i panetti di fimo, con i quali non avevo potuto ancora stringere una conoscenza stretta quando il Natale e gli impegni mi hanno travolta… Ho realizzato dei portachiavi, si tratta di due omini di Pan di Zenzero (Gingerbread Man) e un coso a cuore per mio fratello, da regalare alla sua ragazza:


Ieri c’è stata la conferenza della associazione. No comment. Due palle. Anche tre, volendo. Speravo di riuscire a studiare per fare l’esame il 15, ma grazie ai vari incontri per la conferenza mi sono fottuta l’esame, se ne parla il 29.

Commenti

Brain-Dead

Ho impiegato 2 ore e mezza per far fare i compiti di inglese al piccolo mostro. Non è colpa della prof, i compiti non erano molti, è colpa del mostro.

Ora ho il cervello fuso, mi pare di aver sprecato tutte le mie energie per fargli capire “should“.

Maledetto mostriciattolo.

Mi pagassero almeno!!

Commenti

Dieta!

Oggi sono andata in farmacia per un test delle intolleranze alimentari. Speravo di capire perché da un po’ di tempo sto avendo vari problemi. Dal test non è uscito niente, tranne una leggera intolleranza al glutine, il che vuol dire, secondo il medico, che quando il mio intestino digerisce pane, pasta e simili ci mette un sacco di tempo e lo assorbe tutto, assorbe fino all’ultima goccia, ficcandosi su fianchi e cosce. Il SEITAN è glutine. Niente più Seitan.
Mi ha misurata e pesata, il peso (vestita) è un abominio, l’altezza una sorpresa: 1.79, cioè 4 cm in più di quello che credessi. Dopodomani mi deve dare la dieta, e ha detto che lui la carne ce la mette (ma tanto io non la mangio, uff, che palle sto tipo), poi mi ha dato una cosa fibrosa che si espande nella panza (udiu) e un drenante.

Ora, la buona notizia è che il mio BMI non è nel campo obeso, almeno questo. La cattiva è che al solo pensiero di dovermi rimetterer a dieta, per la 1.000 volta, mi viene l’orticaria.

AIUUUTO!!

(eh si, che sono una palla, i vestiti mi scoppiano addosso…)

Stamattina il gatto del vicino è entrato nel mio garage e ha tentato di picchiare il cane… che sia un cattivo presagio? Che sia assolutamente insignificante? Bho.

Commenti

Io vivo in una discarica

Io vivo in una discarica, si chiama Campania, la conoscete? E’ molto grande, molto estesa, e c’è spazzatura ovunque. In alcuni posti la spazzatura non è ancora arrivata, e sono posti bellissimi, incantevoli, ma la maggior parte del territorio ormai ne è invasa.

Riporto qui una risposta che ho dato in un forum, circa l’emergenza rifiuti, premetto che è mezza notte passata, l’ho scritta di getto, senza badare alla forma, ma esprime il mio stato d’animo.

Se non ci vivete non lo potete capire, se non vedete la gente che vi muore intorno come mosche, per il tumore, non lo potete capire, se non avete idea di cosa sia la camorra, non lo potete capire. Le responsabilità sono di molti, dal basso all’alto, ma sovrana è la camorra a cui fa comodo che ci sia caos perché nel caos non ci sono controlli, non si segue la procedura, possono nascondere molte cose. Rifiuti tossici arrivano da altre parti d’Italia e si nascondono tra la montagna di rifiuti nostri. Napoli, come città, non ha un territorio adibibile a discarica, a norma di legge. La camorra pilota molte associazioni ecologiste, facendole protestare contro inceneritori e discariche, potessi me lo farei costruire nel mio giardino, l’inceneritore. Dove c’è ignoranza (e la maggior parte della “gente” è ignorante, le singole persone possono essere intelligenti, ma la “gente” è sempre ignorante) c’è manipolazione. Acerra ha rifiutato il termovalorizzatore, temendo per la propria salute, non sanno loro che bruciare rifiuti provoca emissioni di diossina un milione di volte superiori? Credo che qualcuno lo sappia, ma gli altri se ne fregano. Ovunque ma non qui, e dove sarebbe ovunque? Per legge si deve scegliere un sito già degradato per sistemare un inceneritore, ma nei siti degradati c’è, giocoforza, più criminalità, più ignoranza, burattini in mano al “sistema”. La Campania è l’immondezzaio d’Italia e non ce ne libereremo tanto facilmente. Ho chiamato già due volte il 115 negli ultimi due mesi, per incendi di rifiuti. Ho smesso di fare la raccolta differenziata, si, avete capito, ho smesso, perché tanto non so neppure dove sia il bidone della carta, è da qualche parte sotto il cumulo di rifiuti, in mezzo alle zoccole (ratti, per i puristi). La sera esco e a volte mi trovo la strada sbarrata dai rifiuti. La mia città era stata misteriosamente ripulita, chissà che fine ha fatto la spazzatura a Natale. Le discariche di zona sono chiuse perché sature o per motivi legali, e la spazzatura dove va? Nei nostri polmoni, forse l’abbiamo inalata totalmente, chissà.
Se non ci vivete, non potete capirlo.

Anna, Ingegnere Ambientale

Aggiungo che, per chi non lo sapesse, ne ciclo dei rifiuti la discarica è inevitabile, quello che conta, però, è che in discarica ci vada meno roba possibile. Recuperare il recuperabile: riciclare i materiali, recuperare energeticamente quello che si può, compostare la parte verde… la via non è unica, ce ne sono molte, ma in Campania l’unica soluzione, adesso, è l’incenrimento. Il che, tanto per chiarire, non esclude la raccolta differnziata, perchè per “termovalorizzare” un rifiuto questo può essere prima miscelato per bene, con determinate frazioni merceologiche, in modo che dia il meglio di se.

Quando vedo la gente attorno me non avere rispetto per il luogo in cui vive, la vorrei picchiare, vorrei urlare. Non sono una persona violenta, sono pacifica, ma questo, davvero, mi fa diventare matta.

Ora vado a letto, presumibilemte sto inalando diossina anche adesso. E in futuro cosa farò? Riuscirò a trovare lavoro qui, piegandomi al volere superiore per la mia incolumità a breve termine (e quella a lungo termine, mia e di tutti gli altri, fottuta)? O emigrerò, mettendo il mio personale benessere e serenità al primo posto?

Vi do un link interessante: http://www.finotti.info/

Commenti (2)

Serata moscia

La giornata era cominciata bene: mi sono svegliata “presto” (alle 9) e sono andata a comprare “Harry Potter e i Doni della Morte” al fratellino, poi sono andata alla ricerca di una limetta Brillaunghie (o qualcosa del genere…) che non ho trovato… insomma, un giorno come tanti. Ma dopo pranzo, mentre stavo al computer, ho cominciato ad infreddolirmi ed infreddolendomi a perdere qualsiasi voglia di fare. Ho disertato la preparazione delle Pizze fatte in casa (forno a legna) e me ne sono stata in disparte a Leggere e giocare ai Sim (contemporaneamente, che è meglio).

A cena c’erano ospiti: amici di mia sorella, sono stati in giro per casa dalle 4, facendomi isolare, perché a me non piace avere gente che non conosco in giro per casa per tante ore (ecco, ora lo sapete, sono una asociale di primo ordine). Non mi piace stare in cucina a fare le mie cose (leggere, guardare la TV, giocare col cane, fare le pizze) quando ci sono tante persone in giro.

Fatto sta che quando E. mi ha chiamata (alle 8, io l’avevo chiamata alle 6.30, ma non era in casa) ormai ero molle come l’impasto della Pizza, ma forse un guizzo di voglia di uscire c’era ancora, guizzo spento dagli amici, in altre faccende affaccendati, mi sarebbe toccato un giro di chiamate per vedere chi era disponibile… massì… lasciamo correre, sabato sera in casa e non se ne parli più.


Sospetto: l’asocialità di oggi è dovuta alla mia irritabilità che a sua volta è dovuta alla carenza di antidepressivi (sono a 1/4 di dose)? Forse. Se così fosse, spero lo stato passi presto, altrimenti non so se riuscirò a sopportarmi ancora per molto, e NON VOGLIO ricominciare a prendere quella roba a dose piena, voglio smettere del tutto, bye bye.

Commenti

« Post precedenti