Io vivo in una discarica
Io vivo in una discarica, si chiama Campania, la conoscete? E’ molto grande, molto estesa, e c’è spazzatura ovunque. In alcuni posti la spazzatura non è ancora arrivata, e sono posti bellissimi, incantevoli, ma la maggior parte del territorio ormai ne è invasa.
Riporto qui una risposta che ho dato in un forum, circa l’emergenza rifiuti, premetto che è mezza notte passata, l’ho scritta di getto, senza badare alla forma, ma esprime il mio stato d’animo.
Se non ci vivete non lo potete capire, se non vedete la gente che vi muore intorno come mosche, per il tumore, non lo potete capire, se non avete idea di cosa sia la camorra, non lo potete capire. Le responsabilità sono di molti, dal basso all’alto, ma sovrana è la camorra a cui fa comodo che ci sia caos perché nel caos non ci sono controlli, non si segue la procedura, possono nascondere molte cose. Rifiuti tossici arrivano da altre parti d’Italia e si nascondono tra la montagna di rifiuti nostri. Napoli, come città, non ha un territorio adibibile a discarica, a norma di legge. La camorra pilota molte associazioni ecologiste, facendole protestare contro inceneritori e discariche, potessi me lo farei costruire nel mio giardino, l’inceneritore. Dove c’è ignoranza (e la maggior parte della “gente” è ignorante, le singole persone possono essere intelligenti, ma la “gente” è sempre ignorante) c’è manipolazione. Acerra ha rifiutato il termovalorizzatore, temendo per la propria salute, non sanno loro che bruciare rifiuti provoca emissioni di diossina un milione di volte superiori? Credo che qualcuno lo sappia, ma gli altri se ne fregano. Ovunque ma non qui, e dove sarebbe ovunque? Per legge si deve scegliere un sito già degradato per sistemare un inceneritore, ma nei siti degradati c’è, giocoforza, più criminalità, più ignoranza, burattini in mano al “sistema”. La Campania è l’immondezzaio d’Italia e non ce ne libereremo tanto facilmente. Ho chiamato già due volte il 115 negli ultimi due mesi, per incendi di rifiuti. Ho smesso di fare la raccolta differenziata, si, avete capito, ho smesso, perché tanto non so neppure dove sia il bidone della carta, è da qualche parte sotto il cumulo di rifiuti, in mezzo alle zoccole (ratti, per i puristi). La sera esco e a volte mi trovo la strada sbarrata dai rifiuti. La mia città era stata misteriosamente ripulita, chissà che fine ha fatto la spazzatura a Natale. Le discariche di zona sono chiuse perché sature o per motivi legali, e la spazzatura dove va? Nei nostri polmoni, forse l’abbiamo inalata totalmente, chissà.
Se non ci vivete, non potete capirlo.Anna, Ingegnere Ambientale
Aggiungo che, per chi non lo sapesse, ne ciclo dei rifiuti la discarica è inevitabile, quello che conta, però, è che in discarica ci vada meno roba possibile. Recuperare il recuperabile: riciclare i materiali, recuperare energeticamente quello che si può, compostare la parte verde… la via non è unica, ce ne sono molte, ma in Campania l’unica soluzione, adesso, è l’incenrimento. Il che, tanto per chiarire, non esclude la raccolta differnziata, perchè per “termovalorizzare” un rifiuto questo può essere prima miscelato per bene, con determinate frazioni merceologiche, in modo che dia il meglio di se.
Quando vedo la gente attorno me non avere rispetto per il luogo in cui vive, la vorrei picchiare, vorrei urlare. Non sono una persona violenta, sono pacifica, ma questo, davvero, mi fa diventare matta.
Ora vado a letto, presumibilemte sto inalando diossina anche adesso. E in futuro cosa farò? Riuscirò a trovare lavoro qui, piegandomi al volere superiore per la mia incolumità a breve termine (e quella a lungo termine, mia e di tutti gli altri, fottuta)? O emigrerò, mettendo il mio personale benessere e serenità al primo posto?
Vi do un link interessante: http://www.finotti.info/



Domenico detto,
8 Gennaio, 2008 @ 2:23 am
Dalle mie parti ci si lamenta di qualche busta di immondizia fuori posto (vivo in Abruzzo).
Mi rendo conto che è un paradiso rispetto alla situazione che si vive in Campania.
Hai tutto il mio appoggio.
Mafa detto,
8 Gennaio, 2008 @ 6:41 pm
eh Anna..
concordo con ogni tua
singola parola. Anche io sto in mezzo alla spazzatura!!
Qui ad Afragola misero l’obbligo della raccolta differenziata un paio di anni fa…
il progetto fallì dopo pochi mesi perchè non arrivavano i soldi al Comune per comprare le buste e i bidoni di plastica da dare ai cittadini!!! Ti rendi conto della cosa ridicola???
Chissà in quali tasche erano andati a inire quei soldi!
Per questo stupido motivo,il progetto di raccolta differenziata fallì!
che scusa stupida..
e per me che voglio farla è una battaglia persa…perchè anche se differenzio di testa mia,poi quando la prendono fanno un solo cumulo mischiando tutto..
e mancano anche le campane per il vetro.
Mah.