Anna

bla bla bla

Il “mio” videogame 9 Maggio, 2008

Archiviato in: Varie — annarella83 @ 8:22 am
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Sto tentando di togliermi un vizio… ora, mettendo da parte le tristissime battute di mia madre (“io smetterò di fumare quando tu smetterai di mangiare”), il vizio che sto cercando di togliermi è subdolo (come tutti i vizi, credo) e crea danni (non alla salute – non molto almeno – ma alla vita sociale e universitaria). Questo vizio si chiama The Sims 2.

Cominciai a giocare a TS2 appena uscito, lo stavo aspettando. Su un forum di vecchi appassionati del primo The Sims, siamo stati per mesi a fare il countdown, ad analizzare gli screenshots rilasciati cercano anche il minimo pelo, facendo congetture su cosa sia questo e come funzioni quello.

Il 17 settembre 2004, dopo un giro di telefonate per capire chi lo avesse (cosa difficile in questo paese “dimmerda” dove vivo), mi recai fino al centro “Le porte di Napoli” di Afragola per acquistarlo.

Fu subito amore.

I primi giorni passavo ore e ore a giocare, con il mio piccolo dolce portatile che minacciava fusione. Poi mi stabilizzai su ritmi più umani (un paio d’ore per volta, non tutti i giorni).

Ben presto scoprii il sito “Mod The Sims 2”, comunicando ai ragazzi del forum italiano le cose che stavano sperimentando su quel sito, creazione di hack e nuovi oggetti (cosa fondamentale per TS2).

Per comprare la prima espansione, University, mi recai fino alla Feltrinelli a Via Chiaia (Napoli). In University uno dei personaggi pre-creati, nella versione Italiana, portava il mio nome, come ringraziamento per una segnalazione di errori che avevo fatto alla localizzatrice.

Poco dopo mi fu offerto di andare a Milano a fare la localizzazione dei Sim per consolle e rifiutai perché stavo lavorando alla mia tesi.

Cominciai a frequentare la chat, a dare aiuto tecnico (in inglese), il che è stato molto utile, perché mi ha fatto migliorare il mio vocabolario.

Cominciai a moderare la chat, insieme a delle altre persone che diventarono amici nel vero senso della parola. Prima di allora non avevo mai creduto alle amicizie vere, disinteressate, nate su internet. Ho riso ad alta voce di fronte al mio computer, ho avuti momenti di assoluto divertimento, perché eravamo una bella squadra di matti.

Ho visto tutto quel mondo in cui mi rifugiavo nel mio tempo libero sfasciarsi quando si è venuto a sapere che l’amministratore di tutta la baracca era stato indagato per pedofilia.

Me ne andai schifata dalla comunità virtuale cui avevo collaborato, mantenendo il contatto con qualche buon amico.

Stetti dei mesi senza giocare, il gioco mi riportava alla ingombrante presenza del “capo” e mi dava fastidio. Poi ripresi, dopotutto lui non c’entrava niente col gioco, non l’aveva creato lui, era il sito che era stato creato da lui.

Sono passati quasi 4 anni da quando ho comprato TS2, ho speso una braca di soldi per 7 espansioni e 4 Stuff Packs, e ora devo smettere, mi sto costringendo a smettere, perché mangia il tempo che dovrei dedicare allo studio (certo non quelle dedicate alla vita sociale)… le 2 ore ogni 3-4 giorni non vanno bene, perché mi stancano, mi danno mal di testa, mi occupano il cervello con le varie congetture che faccio e quando ho qualcosa di nuovo tra le mani arrivo a giocarci ogni giorno, con enormi sensi di colpa per aver trascurato quello che devo fare davvero, studiare.

Bhe, sarà dura, ma io non giocherò più con quel videogame.

(Ora, quanti di voi che hanno letto pensano che io sia matta?)

 

4 Responses to “Il “mio” videogame”

  1. Enrico Says:

    Ti credo sulla parola, ci ho giocato anche io a sims 2 ma poi mi sono buttato sugli sparatutto in soggettiva “call of duty” tutta la vita!
    Comunque avevo intuito giocando a sims che se avessi continuato sarebbe diventato una droga, smisi il giorno che ci passai una giornata, forse più di 8 ore, senza mangiare e bere, per finire la casa del personaggio che era rimasto senza soldi e senza lavoro, devastante.
    Poi con tutte le espansioni e i mod c’erano migliaia di cose che potevi fare….meglio che non ci penso.
    Con gli sparatutto è diverso riesco a giocare 30-40 minuti al massimo ogni 3-4 giorni.
    Comunque ti rassicuro dicendoti che c’è anche chi vive su giochi tipo “world of warcraft” li si che diventa una malattia.

    a presto, Mr.Henri

  2. LaNiNa Says:

    Non io…sono malatissima di The Sims 2, e aspetto il 3!
    Ed i nuovi espositori li ho progettati io! :)

  3. Cristiana Says:

    Proprio per questo mi tengo lontana dai videogiochi… se inizio, poi non mi stacco più!
    Avevo un coinquilino che viveva per giocare a WOW. Stava sveglio tutta la notte, andava a dormire alle 7 del mattino, si destava all’ora di pranzo, mangiava e di nuovo full-immersion.
    Pauraaa.

    Però il Nintendo wii è una tentazione… mannaggia.

  4. Disegno Fuliggine Says:

    Ero matto pur’io quando stavo sotto con World of Warcraft. Ora, per fortuna, sul mio pc non girerebbe nemmeno a causa della (o dovrei forse dire, “grazie alla” ;) scheda grafica.
    Ciao ^^

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