E’ da ieri, dopo pranzo, che non mi sento molto bene, i soliti odiosi problemi di pancia che mi affliggono (e no, non dite che è perchè sono vegetariana, perchè già li avevo prima). Oggi ho deciso di non uscire di casa e dedicarmi al totale relax per sentirmi meglio. Il problema è che dovrei studiare ed è proprio difficile. L’esame che sto preparando è tosto e ogni scusa è buona per NON aprire i libri. In momenti come questo odio essere una studentessa sfaccendata e preferirei avere qualche scadenza, per essere spronata a fare qualcosa. In serata verrà qui Vittoria, devo aiutarla a tradurre alcuni articoli dall’inglese, così dovrò nascondere il suo regalo di Natale (le ho preso una adorabile teiera). So che è strano, ma io ho già comprato 3 regali di Natale, perchè odio andare in giro per negozi a dicembre, troppo caos, troppa calca. Mi mancano solo i regali per i parenti, ma sto pensando di fare dei biscotti, se trovo tempo tra il 20 e il 24/12, altrimenti mi toccherà comprare.
Tendenzialmente mi piace fare regali, infatti non ho avuto problemi a prenderli alle miei amiche strette, ma i parenti… ho sempre mille dubbi su cosa prendere ecc…
La cosa positiva è che mia nonna sgancerà un centinaio di euro, che è molto importante per me!
Soprattutto visto che ho mandato a prendere questo libro da play.com e questa t-shirt da Lafraise (speriamo che mi mandano anche la shopper-omaggio natalizio!!!).
Inoltre sto aspettando di essere aggiunta a Gimme Your Stuff, non vedo l’ora! So che molti lo potrebbero vedere come uno spreco di soldi, ma per me è una divertente opportunità di farsi amici nel mondo e scambiarsi regali. Quindi lo voglio fare, però farò swap che si possano mettere in buste (il formato “lettera” costa molto meno del formato “pacco” alla posta, e passa meglio la frontiera).

Insomma, lo avete capito, sono la regina indiscussa delle spendaccione, e sono pure senza stipendio! Vabbè… esagero, in realtà questo libro e t-shirt sono gli unici acquisti personali che ho fatto a Novembre, non mi pare eccessivo, poi i libri sono cultura, la cultura non ha prezzo (ditemi che è così…).
Rimanendo in tema libri, è da due settimane che mi giro tra le mani
“L’uccello che girava le viti del mondo” di Murakami, ieri finalmente ha cominciato ad appassionarmi, ma non capisco come ho fatto a leggere solo 200 pagine in oltre 10 giorni (forse 15), è assurdo, il fatto è che, nonostante sia una sfaccendata, mi ritrovo sempre invischiata in 15.000 cose, e finisce che la sera vado a letto tardi, devo provare a gestire meglio il mio tempo (ade esempio… scrivere un blog, è tempo utile o tempo perso?). Mha!